Versace: dal nero al colore, abbattendo il gender

Il nero e il fucsia si mescolano in una suggestione di colori e forme che abbatte i confini di gender. Versace stupisce con una sfilata geniale e raffinata.

gigi hadid versace
Getty Images

Uomini e donne o esseri androgini, paralleli sulla passerella della contemporaneità, pronti a collocarsi agenderisticamente su una palette che parte dal nero (nero come la notte) al colore più rutilante e vitaminico, come il mood fenicottero. Come sempre Versace sa rimescolare le carte in tavola, senza perdere mai i propri tratti identitari, il tocco inconfondibile di Gianni negli anni ’90, quel mood tra sacro e profano, tra mitologico e trasgressivo, che dà l’allure del je ne sais quoi a tutte le collezioni della maison. Alla Milano Fashion Week 2020 hanno sfilato uomini e donne indistintamente (e con outfit molto simili).

Si parte da un nero lineare, essenziale, dai tagli puliti e classici che abbiamo visto su Elodie (e cuorato su Instagram) a Sanremo o sulle star vestite dalla famiglia del grande coutourier sul red carpet. Non mancano tessuti comfy, tagli oversize che perdono il rigore della linea (ma questo lo abbiamo visto in quasi ogni collezione), occasionalmente si popolano di squarci e si sposano con sensuali (immancabilissimi in passerella come in front row) blazer dress, stivaletti di vernice, occhiali da sole a mascherina per coprire il volto. I capelli sono corti, gli hairstyle wet, quasi per sottolineare l’androginia come state of mind.

Versace F/W 2020-2021

Il nero sfocia piano piano nel colore, un colore che fluttua tra classicità e sperimentazione, tra inevitabili guizzi animalier e occhiali a maxi-lente fumé, ladylike e retrò. È la giovanissima Kaia Gerber a incarnare gli anni ’70 e ’90 insieme, incanalandoli nella ventata di contemporaneità. Spuntano pied-de-poule da uomo o da donna, dettagli bon-ton (ma sempre sotto il segno Versace) che si sciolgono in trame jungle e animalier, in modo da ricordare l’ultima, gloriosa sfilata di settembre 2019, ma anche in echi skiwear, colori decisi come il blu, il bianco e il rosso, sfoghi flower power. Si arriva alla celebrazione dell’eleganza coordinata con l’eccesso calibrato: il color Big Babol spunta tra fiori e disegni, proprio come il taglio masculine ossigenato, perfetto per omogenizzare gli outfit maschili e femminili.

Getty Images
Getty Images
Getty Images
Getty Images
Getty Images
Getty Images
Getty Images
Getty Images
Getty Images
Getty Images

Una sfilata indimenticabile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA