Quando le tavole diventano un’opera d’arte

Luca Brambilla è illustratore, serigrafo e fondatore di Biarrem (www.biarrem.com/it)

Come nasce l’idea di realizzare tavole artistiche?
È nato tutto dal desiderio di voler dare una seconda vita alle tavole che ho utilizzato per skateare e che, per limiti fisici, non potevano più fare il loro dovere. Lo skateboarding per me è un piacevolissimo passatempo, ma anche un mezzo che mi ha messo a contatto con persone e culture che mi hanno accresciuto di molto: credo che ognuna di queste si porti dietro una storia (un trick che ho imparato usando quella tavola, un viaggio che ho fatto per andare a skateare qualche skatespot in giro per l’Europa, o semplicemente dei bei momenti con gli amici). Ero solito ammassarle in taverna, ma oggettivamente erano ridotte a dei pezzi di legno rotti e sporchi: sarebbe stato triste che degli oggetti attraverso i quali ho vissuto belle esperienze, fossero destinati al macero.

Come vengono realizzate?
Il processo di realizzazione è molto semplice: una volta rimossi il griptape (quella carta vetrata che si applica sulla parte superiore della tavola, per avere il grip necessario ad eseguire alcune manovre) e gli adesivi, ripulisco la tavola con una fresatrice. Questa parte del lavoro è spesso noiosa: in alcuni punti il legno non vuole proprio saperne di pulirsi; polvere, rumore e sporco fanno tutto il resto. Fatto questo la tavola è pronta per essere disegnata (solitamente ho già realizzato qualche bozza cartacea) e quindi procedo prima con la matita per la traccia di base e poi con i marker Uni Posca di diversi colori e diverse misure per completare il lavoro. Gli ultimi 2 tocchi consistono nell’applicazione di un lucidante spray e nel fissare con dei chiodini un gancetto, per far sì che la tavola possa essere appesa su qualche parete.

Da dove nasce la tua passione per lo skateboard?
Consumo le mie scarpe sullo skateboard da quando avevo 13 anni: mi è sempre piaciuto fare sport e l’ho provato per caso da un’amica di famiglia. In quel periodo, tra programmi tv e videogiochi, avevo sempre guardato con molto interesse a questa disciplina. Inoltre sono sempre stato attratto dall’immaginario artistico che spesso si trova stampato sotto alle tavole o sulle t-shirt dei marchi skate. Devo dire che è stato un incontro che ha condizionato parecchio la mia vita e le mie scelte professionali.

Luca Brambilla è illustratore e serigrafo. A seguito dell’incontro con lo skateboarding, nel 2003, inizia ad appassionarsi sempre più all’illustrazione punk, attraverso tavole, t-shirts, cd e merchandising vari che orbitano attorno a quest’universo. Nel 2009 intraprende la facoltà di Grafica d’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, percorso al quale affianca un’esperienza da stampatore e grafico presso Main-Art Serigrafia. Nel 2010 dà vita al progetto BRM t-shirts, divenuto autonomo nella primavera del 2013. www.biarrem.com/it

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