Una donna unica proprio perché “imperfetta”

Morfosis
Alessandra Cappiello, fashion designer romana, ha collaborato come Fashion Consulting Designer con il brand Malloni, prima di lanciare nel 2004 il marchio Morfosis, che nel 2008 è tra i finalisti della IV Edizione di Who’s On Next?, che la porta a sfilare nelle maggiori capitali della moda internazionale, come Parigi, Tokyo e Milano

Nel 2004 hai lanciato il marchio Morfosis, che nel 2008 è tra i finalisti della IV Edizione di Who’s On Next?, che ti ha portato a sfilare nelle maggiori capitali della moda internazionale, come Parigi, Tokyo e Milano. Quali sono le caratteristiche e lo stile del tuo brand?

Siamo una piccola realtà imprenditoriale femminile che da sempre pone al centro delle sue proposte di moda la figura di una donna indipendente, consapevole e libera, unica proprio perché “imperfetta”. Questo ciò che andiamo ripetendo nelle presentazioni delle nostre collezioni che non a caso da anni si intitolano “Imperfezioni”: un’imperfezione come sfacciata dichiarazione d’intenti di non voler essere perfetti ma unici. Mi rivolgo a donne che hanno il coraggio di esibire le loro azioni, le loro scelte, il loro modo di muoversi nel mondo. Donne che amano vestirsi per piacere a se stesse, a proprio agio nel pregio dei miei tessuti e nella modernità delle linee. I nostri sono capi moderni e contemporanei per lo stile, caratterizzati da un’immancabile ricerca di tessuti originali e di qualità. Non li definisco abiti di consumo bensì “classici” e senza tempo. Le nostre collezioni ricercano una continuità con l’artigianato, la manualità e la preziosità di una volta: una ricchezza culturale da non perdere e trasmettere alle generazioni future. La ricerca e l’originalità del design, la sartorialità dei capi ,la qualità e raffinatezza dei tessuti e la loro contaminazione sono i must di un prodotto interamente realizzato in laboratori italiani d’antica tradizione sartoriale, secondo gli standard europei, con attenzione alla sostenibilità.

Come nasce la tua passione per la tua professione?

Fin da bambina ho frequentato l’arte, l’estetica e coltivato il “bello”, con una nonna pittrice e l’altra storica dell’arte. Mia nonna pittrice viveva nel suo studio circondata da tele, pennelli, carboncini, colori e ogni volta che eravamo insieme mi coinvolgeva nelle sue attività, con l’altra si girava per mostre e opere d’arte. Indubbiamente il trascorrere molto tempo con loro a contatto con l’arte ha influito sulle mie passioni future. Terminati i miei studi universitari ho fatto in modo che questa non rimanesse soltanto una passione ma che diventasse il mio lavoro, riversando le mie idee creative nell’ambito della moda.

Quali erano i tuoi sogni da bambina? Sei diventata la donna che volevi essere?

Sono diventata la donna che volevo essere per quanto riguarda valori, moralità e onestà intellettuale. Per quanto riguarda invece la mia professione non ho un traguardo finale raggiunto il quale mi fermerò, mi pongo costantemente obiettivi da raggiungere dai quali poi si riparte, lasciandomi anche sorprendere da quello che la vita mi pone davanti.

Alessandra Cappiello, fashion designer romana, ha collaborato come Fashion Consulting Designer con il brand Malloni, prima di lanciare nel 2004 il marchio Morfosis, che nel 2008 è tra i finalisti della IV Edizione di Who’s On Next?, che la porta a sfilare nelle maggiori capitali della moda internazionale, come Parigi, Tokyo e Milano. Mossa dagli studi classici e influenzata dall’arte, in particolar modo dalla nonna pittrice Anna Grauso, concepisce il vestito come forma di sintesi perfetta tra ispirazione e indossabilità. Nel suo passato importanti collaborazioni con star internazionali come la cantante Madonna, Katia e Marielle Labeque e la violista Viktoria Mullova.

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