“Ci vogliono impegno, dedizione e disciplina”

Michele Mazzola
Michele Mazzola è un sassofonista, didatta e compositore siciliano, nato a Palermo nell'ottobre del 1982. È stato scritturato come Sax Soprano nell'ensemble del teatro Biondo di Palermo, prendendo parte alla realizzazione dello spettacolo "Assassinio nella Cattedrale”, esibendosi nei seguenti teatri: Biondo di Palermo, Carignano di Torino, Piccolo di Milano, Storchi di Modena, Argentina di Roma. Ha un'intensa attività concertistica sia come solista che come orchestrale. Nel dicembre 2010 ha effettuato una tournèe in Grecia suonando al prestigioso “Half Note Jazz Club” di Atene, nonchè altre tournè, in Italia ed all’estero, riscuotendo consensi di pubblico e critica. Ha inciso diversi dischi come sideman, tra cui “Soyuz 10”, l’ultimo album del cantautore Mario Venuti

Lo scorso 25 settembre è uscito in digitale “Everytime We Say Goodbye”, celebre ballad del grande compositore statunitense Cole Porter, da te reinterpretata. Ce ne puoi parlare?
Cole Porter è stato un gigante del musical americano e la sua musica mi ha da sempre affascinato. Quando ho sentito per la prima volta “Everytime We Say Goodbye” in questo sontuoso arrangiamento di Giuseppe Vasapolli ho subito pensato di farne una pubblicazione per sassofono solista e orchestra d’archi. La semplicità della melodia è costruita su un arrangiamento di ispirazione “morriconiana”, in cui tutto è in perfetto equilibrio e dove i canoni della musica “colta” non vanno in conflitto con quelli jazzistici, piuttosto li arricchiscono e li completano. Questo brano sposa perfettamente la mia concezione di “musica”, dove non esiste divisione tra generi ma soltanto un unico, grande contenitore musicale in cui si fondono diversi suoni, colori ed emozioni.

Sei un sassofonista, didatta e compositore siciliano. Come riesci a conciliare tutte queste tue passioni e professioni?
Con tanto impegno, dedizione e disciplina. Io amo tutti questi aspetti legati al mondo della musica e cerco ogni giorno di trovare nuovi stimoli per approfondire le mie conoscenze e migliorarmi sia come sassofonista sia come docente e soprattutto come compositore. Suonare e insegnare sassofono ai miei ragazzi sono le cose che amo di più in assoluto e che mi riescono più naturali; comporre musica è un procedimento molto complesso e in tal senso ho ancora molto da imparare. Anche se compongo la mia musica e i miei testi, non mi ritengo un vero e proprio compositore. Gli studi che ho fatto mi hanno formato come esecutore e come didatta ma non nello specifico come compositore. Per la Siae sono un compositore a tutti gli effetti, ma io mi ritengo ancora un apprendista in tal senso.

Ad accompagnarti in questa reiterpretazione è la rinomata orchestra d’archi ungherese “Budapest Strings”, sostenuti da una solida ritmica di artisti siciliani: Giuseppe Vasapolli al piano, Diego Tarantino al contrabbasso e Antonio Leta alla batteria. È stato bello lavorare con questo team di professionisti?
È stata un’esperienza fantastica. Se vuoi migliorarti e fare musica ad alti livelli, devi lavorare con grandi professionisti e investire in progetti ambiziosi e stimolanti. I musicisti che hai nominato sono degli affermati musicisti e nel caso di Giuseppe Vasapolli, anche un compositore e orchestratore di fama internazionale. Questo arrangiamento porta la sua firma. L’orchestra è stato il valore aggiunto e sicuramente collaborerò con loro anche in futuro. Un’altra chicca di questa produzione è il videoclip curato da Ciccio Leo e girato presso lo studio di produzione musicale Cantieri 51 di Riccardo Piparo e Ciccio Leo.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
L’obiettivo è realizzare al più presto un disco di otto tracce che includa anche questo brano, nonché “Who Knows”, il mio primo singolo uscito nel dicembre del 2019. La fusione tra vari stili e generi musicali rappresenterà uno dei cardini del mio prossimo lavoro e questo brano sarà l’unica cover presente in scaletta.

Michele Mazzola è un sassofonista, didatta e compositore siciliano, nato a Palermo nell’ottobre del 1982. Si diploma in Sassofono Classico presso il conservatorio “V.Bellini” di Palermo con il massimo dei voti. Presso lo stesso Istituto ha conseguito la laurea di secondo livello in Sassofono Jazz con il voto di 110/110 e la lode e l’abilitazione all’insegnamento strumentale nella classe di concorso AK77. È stato scritturato come Sax Soprano nell’ensemble del teatro Biondo di Palermo, prendendo parte alla realizzazione dello spettacolo “Assassinio nella Cattedrale”, esibendosi nei seguenti teatri: Biondo di Palermo, Carignano di Torino, Piccolo di Milano, Storchi di Modena, Argentina di Roma. Ha un’intensa attività concertistica sia come solista che come orchestrale. Nel dicembre 2010 ha effettuato una tournèe in Grecia suonando al prestigioso “Half Note Jazz Club” di Atene, nonchè altre tournè, in Italia ed all’estero, riscuotendo consensi di pubblico e critica. Ha inciso diversi dischi come sideman, tra cui “Soyuz 10”, l’ultimo album del cantautore Mario Venuti

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