“Non mento mai a chi mi segue”

Giulia Penna
Giulia Penna, classe 1992 viene dalla periferia di Roma dove i sogni dei bambini nascono tra le strade e le case popolari. Inizia a partecipare a diversi concorsi musicali, e successivamente a pubblicare su Facebook cover riscritte e cantate in dialetto romano. Da lì inizia il suo percorso sul web, ma sempre nel segno della musica. I social diventano il palcoscenico sul quale poter dimostrare di essere un’artista a tutto tondo. Autrice dei suoi brani, con la sua scrittura rispecchia una personalità genuina, un animo sensibile e profondo e la voglia di raccontare la sua storia mostrando il suo cuore, ma anche un vulcano di energia e divertimento. È in radio e disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 3 luglio “Bacio a distanza”, distribuzione Artist First, il suo nuovo singolo

È in radio e disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 3 luglio “Bacio a distanza”, distribuzione Artist First, il tuo nuovo singolo. Puoi parlarcene?

Bacio a distanza” nasce in quarantena e racconta proprio la voglia di ritrovarsi dopo questo periodo di lontananza. È una canzone nata col sorriso, che mi rappresenta molto, ma che non parla solo di me. Si rivolge, infatti a tutti quelli che hanno vissuto questa situazione di distacco da chi si vuole bene.

Oltre a essere un’artista indipendente che scrive e che canta le proprie canzoni e con i suoi precedenti singoli ha già raggiunto importanti risultati, superando oltre 16 milioni di visualizzazioni su YouTube e 1,6 milioni di ascolti su Spotify, sei molto amata sul web, con oltre 1,3 milioni di follower su Instagram e 1,2 milioni su TikTok. Qual è il senso di responsabilità che ti deriva dal fatto di avere così tanti follower?

È una grande responsabilità, assolutamente. Infatti, con la mia spontaneità e il mio carattere molto diretto, non mento mai a chi mi segue. È importante instaurare un senso di fiducia nella propria community. Ho un pubblico molto giovane, quindi cerco sempre, per quanto mi compete, di trasmettere messaggi positivi.

Quali erano i tuoi sogni da bambina? Sei diventata la donna che volevi essere?

Amo la musica da sempre, quindi il mio sogno è sempre stato quello di poter far ascoltare le mie canzoni. Ho la fortuna di essermi fatta conoscere attraverso il web, ma non mi fermo qui. Sono solo all’inizio. Quindi mi impegnerò per poter dimostrare quanto valgo a 360 gradi e stupire sempre.

Giulia Penna, classe 1992, viene dalla periferia di Roma dove i sogni dei bambini nascono tra le strade e le case popolari. Ha sempre amato cantare, passione scoperta insieme al suo papà e per lei la musica ha sempre rappresentato un modo magico per evadere da una realtà stretta e trovare un mondo in cui fosse possibile realizzare i suoi sogni. Inizia a partecipare a diversi concorsi musicali, e successivamente a pubblicare su Facebook cover riscritte e cantate in dialetto romano. Da lì inizia il suo percorso sul web, ma sempre nel segno della musica. I social diventano il palcoscenico sul quale poter dimostrare di essere un’artista a tutto tondo. Autrice dei suoi brani, con la sua scrittura rispecchia una personalità genuina, un animo sensibile e profondo e la voglia di raccontare la sua storia mostrando il suo cuore, ma anche un vulcano di energia e divertimento.

 

 

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