“Sono sempre stata una sognatrice”

Silvia Nair
Silvia Nair è una cantante (quattro ottave di estensione), performer, musicista (pianoforte), autrice e compositrice di canzoni e di colonne sonore per cinema e documentari, molto apprezzata anche all’estero. È in radio e disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Ho Visto Un Sogno” (Ala Bianca Records), il suo nuovo singolo, scritto insieme a Michael La Grouw, che è un viaggio di riflessione sull’importanza del sogno in quanto ideale da perseguire. Photo Credit: Fabrizio Fenucci

È in radio e disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Ho Visto Un Sogno” (Ala Bianca Records), il tuo nuovo singolo, scritto insieme a Michael La Grouw, che è un viaggio di riflessione sull’importanza del sogno in quanto ideale da perseguire. Come hai dichiarato: “un sogno ha il potere di cambiare l’uomo, di superare limiti impossibili”. Puoi parlarcene?

Già il titolo “Ho visto un sogno” trasmette l’idea di una visione concreta. Il sogno, come obiettivo da perseguire, ha sempre guidato la vita dell’uomo migliorandola. Col suo potere straordinario, infonde la forza, il coraggio e la determinazione necessari per superare paure, pregiudizi e ostacoli, consentendo di conquistare traguardi impensabili. Il messaggio del brano è chiaro: “I sogni scrivono le storie individuali, i Sogni cambiano la Storia dell’umanità”. Difatti, i sogni dei visionari, coloro che hanno intuizioni prima delle persone comuni, portano il progresso in ogni campo, scientifico, medico e tecnologico, ma anche umano e civile. Consiglio vivamente di guardare il videoclip. Cinematografico e visionario, è ambientato nel deserto in un’epoca post apocalittica in cui, mentre io vago da sola, un vecchio televisore emerso dalla sabbia, trasmette immagini di personaggi ed eventi emblematici del XX secolo.

Come nasce la tua passione per la tua professione?

Ho amato la musica fin da piccola, ascoltando in famiglia generi diversi. Sono cresciuta curiosa e onnivora nella musica come in altri ambiti. Ho studiato pianoforte al Conservatorio. Dopo la laurea in Giurisprudenza e la pratica notarile, seguendo le orme di famiglia, ho abbandonato tutto per il sogno della musica. Ho debuttato cantando in Vaticano davanti a Papa Giovanni Paolo II. Poi ho iniziato ad esibirmi come voce solista con orchestre sinfoniche e a scrivere le mie canzoni per il primo album ‘Sunrise’, pubblicato in Giappone e in altri paesi asiatici, entrato nelle classifiche di vendita.

Quali erano i tuoi sogni da bambina? Sei diventata la donna che volevi essere?

Sono sempre stata una sognatrice, ho volato e viaggiato molto con la mente… Mi vedevo a teatro esibirmi come attrice, illuminata dall’occhio di bue davanti ad un pubblico nell’oscurità. Poi da ragazzina mi sono immaginata pianista. La cantante è il mio sogno da adulta. Sono una donna contemporanea, non omologata, proiettata nel futuro, pur conservando valori antichi. Ho una mente aperta e uno spirito libero. Non so se sono la donna che volevo essere… Ho tanto da conoscere, soprattutto di me stessa, ma sento che ho tanto da dare e da dire. Non mi pongo limiti, voglio esprimermi con tutti i mezzi a mia disposizione. Ho iniziato come interprete, proseguito come cantautrice, ora compongo anche colonne sonore per il cinema e documentari. Ho la follia e la passione per esplorare nuovi orizzonti artistici e di vita. E come canto nell’incipit del mio brano “Sogno per vivere, sogno per correre finché fiato avrò!”

Silvia Nair è una cantante (quattro ottave di estensione), performer, musicista (pianoforte), autrice e compositrice di canzoni e di colonne sonore per cinema e documentari, molto apprezzata anche all’estero. Laureata in Giurisprudenza, dopo aver intrapreso la carriera notarile, decide di abbandonarla per dedicarsi interamente alla musica. Nel corso della sua carriera ha pubblicato due album. Il primo “Sunrise” uscito nel 2005 in Giappone e successivamente in Italia, GAS, Benelux e altri paesi asiatici (Korea, Taiwan, Hong Kong) dove ha scalato le classifiche di vendita. In Italia ad essere apprezzato è stato in particolar modo il singolo “Shine on now” che è diventato in poco tempo una hit e per tre anni ha accompagnato le immagini di un noto spot televisivo. Il secondo album “Ithaca” è uscito nel 2011 in Italia e Benelux, seguito da un suggestivo tour voce-piano. Nello stesso anno si aggiudica il Premio Lunezia e il Premio Montecarlo come “Rivelazione Artistica Internazionale”. Silvia Nair è conosciuta anche per le numerose performance artistiche in Italia ed Europa con le maggiori orchestre sinfoniche dirette da maestri quali Salvatore Accardo, Karl Martin, Hubert Stuppner, Marco Boni ed altri. Varie anche le apparizioni tv in programmi Rai e Mediaset. Vanta prestigiose collaborazioni con artisti quali Franco Battiato (opening act tour 2004), Lucio Dalla (duetto Valle dei Templi di Agrigento), Ron (Musicultura Festival Macerata), Claudio Baglioni (O’Scià Lampedusa), Andrea Bocelli (Montecitorio, evento benefico). Per il cinema ha scritto e interpretato numerose colonne sonore e recentemente ha pubblicato il brano “Freedom”, title track della colonna sonora de “El numero Nueve – Gabriel Batistuta” docufilm che celebra la vita e la carriera del campione argentino Gabriel Batistuta (anteprima alla Festa del Cinema di Roma), e composto le musiche del docufilm “Il Triangolo delle morte – I mostri di Firenze” (regia di Andrea Vogt) che verrà presentato prossimamente su “Atlantide” in onda su La7.

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