“Bisogna dare il giusto peso alle parole”

Noemi Gherrero

A partire dal 18 ottobre è in onda ogni domenica mattina, alle 10.20, su Rai3 con il programma “Le parole per dirlo”. Ci puoi parlare di questa esperienza?

Esperienza meravigliosa. Debuttare con un programma nuovo credo sia stato un grande privilegio del destino, nel senso che ho la possibilità di crescere insieme al programma, senza riferimenti e paragoni, che per una nuova leva, è sempre difficile affrontare. Il programma va in maniera perfetta, a inserire, nel percorso che ho lentamente nel tempo costruito, un percorso culturale di crossmedialità e di approccio alla nostra attualità. Tra l’altro la soddisfazione è ancora più bella perché è nato in un periodo di crisi.

Quale messaggio vuole trasmettere il programma?

Questo è un programma diverso. Fruibile per tutti. Mischiamo contenuti di grande valore che portano a riflessioni profonde a contenuti più popolari che muovono le emozioni e fanno intrattenimento. La presenza dei due linguisti contraddistingue la mission legata all’importanza dell’utilizzo corretto della nostra lingua, ma i ragazzi di risposta, sono lo specchio della nostra contemporaneità e dei linguaggi che cambiano. I messaggi sono tanti, ma il sottotesto narrativo è che si può parlare di cose importanti anche in maniera semplice, se diamo il giusto peso alle parole.

Come hai capito quale fosse la tua strada?

Io non ho capito ancora nulla in verità (smile). Nasco attrice e continuo a lavorare come tale. Mi piace l’idea di poter comunicare le mie emozioni e quello che sento dentro. Non so ancora quale sarà lo strumento che mi darà voce. Cerco di fare le cose che amo e cerco di scegliere con intelligenza e lungimiranza. A ogni modo, la mia è una vocazione molto legata agli altri e al comunicare con gli altri.

Quali sono oggi i tuoi progetti per il futuro?

Anzitutto riconoscermi in ciò che sto facendo. Porto avanti molte cose, ma che hanno tutte lo stesso filo conduttore: arte, cultura, contaminazione, assenza di pregiudizio, presenza nel sociale. Ho in cantiere molte cose e molti sogni nel cassetto, ma non rinuncio a darmi da fare e a creare con le mie mani le cose a cui tengo. A proposito di questo, la mostra fotografica itinerante di cui sono ideatrice, lo rappresenta in pieno. Mi piacerebbe costruire la mia carriera nell’incontro tra l’arte e la televisione. Non è impossibile, molti più bravi di me sono per me un esempio.

Noemi Gherrero è un’attrice e una conduttrice italiana. Laureata in Relazioni Internazionali e Diplomatiche all’Università L’Orientale di Napoli, non ha mai smesso di pensare che la propria formazione accademica potesse incidere notevolmente sull’approccio alla dimensione artistica. Noemi si è avvicinata al mondo dello spettacolo nel 2012, attraverso il musical. In ambito teatrale ha partecipato a decine di spettacoli. Si è esibita al teatro Bellini di Napoli nel dramma Arteriosclerosi di Dalia Frediani, ha affiancato il cantautore Povia in una performance artistica tenuta al teatro Sannazzaro di Napoli e si è cimentata in numerose performance live centrate sulla contaminazione dei generi e delle arti in location prestigiose quali la Galleria Borbonica di Napoli e il PAN. Da ottobre 2020 conduce su Rai3 il nuovo programma “Le parole per dirlo”: un appassionante viaggio nella lingua italiana per raccontare il nostro modo di parlare nei suoi aspetti più vitali e concreti. Insieme a lei in studio ci sono i linguisti prof. Giuseppe Patota e la prof.ssa Valeria Della Valle. Nel mese di novembre 2020 è stata scelta nel cast principale ed ha terminato le riprese del film di Chiara Sani “Vecchie canaglie” con Lino Banfi e Pippo Santonastaso.

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