“Dobbiamo volerci bene”

Gal Gadot
©HFPA2016

È quanto insegna Gal Gadot alle sue figlie e il punto di partenza per eliminare le disparità tra uomini e donne. Ne è convinta l’attrice israeliana che durante l’emergenza non ha mai smesso di comunicare vicinanza e sostegno ai propri follower

Intervista di Elisa Leonelli

“Sono una grande sostenitrice delle pari opportunità e, per quanto dipende da me, faccio in modo di creare un ambiente di lavoro sicuro, positivo e sano per le donne sui set cinematografici. La chiave è avere abbastanza donne in posizioni di potere, ciò serve a creare la giusta atmosfera e a quel punto molti problemi scompaiono. L’esplosione del movimento #MeToo è avvenuta con un tempismo pazzesco rispetto all’uscita di “Wonder Woman”, un film in cui credo che, poiché la regista e la protagonista sono donne, il tema femminista sia nel dna. Anche il suo punto di vista è molto femminile. Così quando il primo film è uscito molte persone mi si sono avvicinate e mi hanno detto: “Non pensi sia strano che, subito dopo l’uscita di ‘Wonder Woman’, tutto sia esploso e all’improvviso le voci femminili si siano levate a esprimere consapevolezza e risveglio?” Non sapevo cosa rispondere. Penso che tutti i cliché siano giusti, quello che dobbiamo fare è dare potere alle donne. Questo non ha niente a che fare con l’essere contro gli uomini o cose del genere. Dobbiamo solo raggiungere la giusta parità tra uomini e donne”.

Qual è la tua opinione rispetto a tutti i casi di molestie sessuali che sono stati denunciati negli ultimi anni?
Penso che questo comportamento debba essere condannato, è inaccettabile e non dovrebbe essere tollerato. Personalmente sono rimasta molto sorpresa perché non ne ero a conoscenza, non ho mai avuto simili esperienze, lavorando in studio o con un produttore. Sono molto felice per il fatto che ora le donne e gli uomini stiano finalmente raccontando ciò che hanno vissuto. La mentalità secondo la quale chiunque può utilizzare il proprio potere per ottenere qualcosa manipolando le persone, non è corretta. Coloro che hanno parlato hanno raccontato di eventi a loro accaduti decenni fa. Ciò dimostra come questi eventi abbiano segnato la loro vita. E il fatto che ora questi episodi vengano denunciati è importante. Spero che con il tempo le cose cambino.

In che modo Wonder Woman è come Gal Gadot?
C’è molto di me in lei perché per recitare utilizzo la mia esperienza e il mio vissuto personale, inoltre interpreto questo personaggio da quattro film quindi ormai è parte di me. Difendo sempre il mio personaggio perché dopo averne vista l’affermazione nel corso del primo film solista e poi nei sequel, ritengo che interpretarla sia stata l’esperienza più profonda che abbia mai avuto. Patty Jenkins e io capimmo che la migliore risorsa di Wonder Woman era che lei fosse unica e semplice, perché era la più forte, la più potente ed era indipendente, poteva lottare per i diritti, ma era anche gentile e amorevole, vulnerabile, aperta e disposta a imparare. Per me è molto importante che non sia stata ritratta come persona inflessibile o come una donna fredda solo perché molto forte. Tutti devono essere in grado di relazionarsi con lei, tutte le persone, uomini e donne, ragazzi e ragazze, non solo
le donne.

Quali sono le qualità che condividi con Wonder Woman?
Vuole davvero aiutare l’umanità ed è in ciò che mi rivedo. Sono una persona, amo la gente e quando la incontro, cerco di trarre il meglio da ogni individuo. Sono ottimista, vedo la bontà nelle persone e sento che tutti abbiamo le stesse aspirazioni, gli stessi bisogni e sogni. Sono sicura che, se hai figli, vuoi che i tuoi figli siano sani, abbiano un bel futuro e siano felici, e questo è qualcosa che tutti noi possiamo comprendere. Wonder Woman simboleggia gentilezza e calore, accettazione e amore. Se ognuno di noi ne avesse di più, avremmo una società migliore.

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