Demi Moore si racconta nell’autobiografia Inside Out e posa nuda per Harper’s Bazaar

In occasione dell'imminente uscita della sua autobiografia Inside Out, Demi Moore si è raccontata al magazine Harper's Bazaar e ha posato nuda per la cover della rivista.

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Bella, anzi bellissima, e con alle spalle un vissuto complesso, a tratti molto sofferto. Demi Moore (54 anni) ha raccontato la sua storia, spaziando dalla carriera alla vita privata, nell’autobiografia Inside Out, in uscita nelle librerie americane il prossimo 24 settembre, e per l’occasione si è regalata anche una cover su Harper’s Bazaar. La celebre rivista statunitense l’ha intervistata – Demi si è raccontata alla collega e amica Lena Dunham – e ha voluto che posasse nuda, senza filtri, per la copertina del numero di ottobre.

A distanza di 28 anni dalla celebre e iconica foto senza veli con pancione realizzata per Vanity Fair, Demi Moore appare di nuovo completamente nuda, con il suo inconfondibile sorriso, un enorme cappello fucsia e un bracciale di diamanti.

Nell’intervista concessa al magazine Harper’s Bazaar, così come nel suo libro, Demi Moore racconta dei suoi problemi di dipendenza da droghe e alcool, del complicato rapporto con la madre e della fine dei suoi matrimoni. Il primo divorzio è stato con Freddy Moore (1980-1985), il secondo con Bruce Willis (1987-2000), l’ultimo quello chiacchieratissimo con Ashton Kutcher (2005-2013).

 
 
 
 
 
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First hard copies just arrived. Feels good to hold it in my hands, finally. Such a long time coming. 📚📦 #insideoutbook is coming Sept 24!

Un post condiviso da Demi Moore (@demimooreofficial) in data:

Proprio a Kutcher, Demi Moore dedica una parte importante della sua autobiografia.

Stare con lui era come tornare indietro nel tempo e provare com’era essere giovani, più di quanto non lo fossi stata quando avevo 20 anni.

L’attrice di Ghost – madre di Rumer Willis, Tallulah Belle Willis e Scout LaRue Willis – svela tra le pagine del suo libro di aver avuto un aborto spontaneo mentre era in attesa di un bambino dal terzo marito. La coppia avrebbe dovuto avere una figlia, e per lei era già stato deciso anche il nome: Chaplin Ray. Demi, però, abortì a 6 mesi. I due si lasciarono qualche tempo dopo, nel 2011.

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Da allora, i suoi problemi di dipendenza da farmaci, droghe e alcool peggiorarono, fino a quando non venne ricoverata in rehab. Al periodo immediatamente successivo alla riabilitazione risalgono le prime pagine di Inside Out.

Oggi, Demi Moore si definisce una “sopravvissuta”. Il comunicato stampa che anticipa l’uscita del suo libro dice:

Questo libro è una storia di sopravvivenza, successo e fallimento, così come di resilienza.

La storia di una donna dalla vita ordinaria e, al tempo stesso, straordinaria.

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