Diletta Leotta, il monologo a Sanremo crea polemiche

Nelle ore successive alla prima serata di Sanremo 2020, in rete non si fa altro che il confronto tra il monologo di Rula Jebreal e quello di Diletta Leotta. Quest’ultimo ha scatenato non poche perplessità.

Diletta Leotta
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Durante la prima serata di Sanremo 2020, ad affiancare Amadeus sono state due donne completamente diverse: la presentatrice sportiva Diletta Leotta e l’attivista israeliana e giornalista Rula Jebreal. A metà prime time entrambe si sono affidate a un monologo: Diletta sulla bellezza e il tempo che passa, Rula sul femminismo e la violenza sulle donne. Il discorso di Diletta Leotta, però, alla maggior parte dei telespettatori-utenti non è piaciuto. C’è chi ha ironizzato sul fatto che la valletta si rivolgesse alla nonna, che a sua volta rimaneva impassibile e quasi scocciata, e chi ha trovato quelle parole retrograde e anche abbastanza ipocrite, essendo la Leotta ricorsa alla chirurgia estetica.

Posto che la vera immagine di qualcuno non è quella naturale, ma quella che si riconosce guardandosi allo specchio, e una bellezza senza ritocchi può essere perfettamente paragonabile a una “più artificiale”, il monologo ha lasciato perplessi per la retoricità, le frasi fatte e la scarsa profondità, oltre al coinvolgimento della donna per esaltare le rughe e il tempo che passa come plus valore.

Il testo integrale del monologo di Diletta Leotta

“Sono bellissima, ma sapete la bellezza capita, non è un merito. Certo può essere un vantaggio, altrimenti col cavolo che sarei qui, starete pensando. Sono una conduttrice sportiva, ma sarei ipocrita se dicessi che il mio aspetto sia qualcosa di secondario. La bellezza è un peso che col tempo può farti inciampare se non la sai portare. Mia nonna Elena a 85 anni è ancora pazzesca (viene inquadrata, ndr). Con il tempo inevitabilmente quella bellezza viene meno, noi vorremmo evitare il tempo, ma questa sera vorrei fare un esperimento, per capire che effetto farà su di me. Nel 2076, quando avrò l’età di mia nonna, sarò felice? Mia nonna resta bellissima perché è vero che il tempo passa per tutti, ma non per tutti allo stesso modo. Lei mi ha insegnato a non essere semplicemente bella, ma studiare, sforzarsi per trovare un lavoro e poi anche l’amore. Crescendo bisogna imparare a regolare il ritmo. A qualsiasi età ogni giorno che viviamo è un regalo. Quello che ho capito è che non ho paura, e questo lo devo a te nonna. Grazie”.

Le parole della presentatrice non sono piaciute a tutti: tanti tweet sono fioccati in tempo reale denunciando l’incoerenza della Leotta, che è ricorsa alla chirurgia e parla di bellezza come “cosa che capita”. Anche Monica Leofreddi ha espresso questo pensiero, allegando uno screen prima/dopo della valletta.

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