Multa per Hello Kitty: Sanrio ha ostacolato il libero mercato in Europa

La gattina giapponese più popolare di sempre, Hello Kitty, è stata multata. La società Sanrio avrebbe violato le norme europee antitrust.

Hello Kitty
Sanrio

È la gattina più pink di sempre, ma ha un motivo in meno per essere happy. Hello Kitty, lo storico marchio giapponese controllato da Sanrio – una società giapponese che si occupa del merchandising di prodotti che riportano le immagini di Hello Kitty, la gatta più celebre della cultura pop, ma anche altri personaggi come My Melody – è stata multata dall’Unione Europea per 6,2 milioni di euro. Il motivo? Avrebbe violato le regole della concorrenza, per un periodo di tempo di 11 anni.

L’azienda avrebbe violato le norme antitrust per una serie di licenze ostacolte da Sanrio. In pratica avrebbe bloccato chi deteneva la licenza del marchio, rendendo difficoltose le vendite all’interno del See (Spazio Economico Europeo) e quindi penalizzando tutto il mercato europeo.

La decisione è stata riportata da Margrethe Vestager, commissaria responsabile per la Concorrenza dell’Ue.

La decisione odierna conferma che non si può impedire agli operatori commerciali che vendono prodotti soggetti a licenza di vendere tali prodotti in altri Paesi.

L’intervento è stato completamente a tutela dei consumatori europei.

Le restrizioni di questo tipo comportano la riduzione delle possibilità di scelta per i consumatori e talvolta l’aumento del prezzo dei prodotti e sono contrarie alle norme Ue in materia di antitrust. I consumatori possono ora godere di uno dei principali vantaggi del mercato unico, vale a dire la possibilità di acquistare i prodotti ovunque in Europa per avere accesso alle offerte più vantaggiose.

Tempi amari per Hello Kitty. La sua unicità non può e non deve impedire il libero mercato.

Sanrio
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