“La felicità è dietro l’angolo, bisogna solamente saperla riconoscere”

Samuel Peron
Samuel Peron, classe 1982, inizia a ballare all'età di 4 anni con liscio e standard per continuare con latino americano e funky, danza contemporanea e danza moderna. Nel 2005 debutta a "Ballando Con Le Stelle" condotto da Milly Carlucci, come Maestro dell'attrice Loredana Cannata, con la quale arriva secondo. Il successo a “Ballando Con Le Stelle” fa di Samuel una delle colonne portanti tra i maestri della fortunata trasmissione. A settembre 2017 ha aperto a Venetico (ME) la sua prima scuola di ballo, la "Samuel Peron Academy"

In tuo recente post su Instagram hai scritto: “La felicità è ovunque, basta riconoscerla”. Cosa ti rende realmente felice? Come sei riuscito a raggiungere la tua felicità?

Sì, ritengo che la felicità stia dietro l’angolo, bisogna solamente saperla riconoscere. Se uno si focalizza solamente sui problemi, continuerà a subire la negatività della situazione, mentre concentrandosi sulle cose che danno gioia, tutto sembrerà molto più semplice e possibile da affrontare. Parto dalla premessa che la vita è una sfida continua, spesso ci mette davanti a delle difficoltà e il divertimento sta proprio lì, nel cercare di superarle senza abbattersi ma ritrovando qualcosa di positivo nella battaglia che si affronta. Da bambino mi capitava sempre di vedere tutto nero, ero molto negativo, fin quando la vita mi ha regalato la possibilità di conoscere una persona che ha lasciato il segno nel mio modo di vedere le cose. Questa persona mi ha aiutato a trasformare i momenti bui in momenti di riflessione e i periodi che associavo a periodi neri ho imparato a trasformarli in una grande lavagna sulla quale scrivere in bianco i miei sogni e le cose belle delle quali ero già in possesso ma che non riuscivo a vedere. In questo modo ho iniziato ad affrontare le avversità guardandole da un’altra prospettiva. Per me la felicità è: svegliarsi al mattino in salute e avere la possibilità di condividere il mio tempo con le persone che amo. Ho sempre avuto l’idea che nessuno nasca felice, se consideriamo il fatto che dopo nove mesi di comfort nella pancia delle nostre madri, ci ritroviamo catapultati e sculacciati in una realtà nuova, fredda ed estranea. Quando inizi a capire, ad avere la consapevolezza del dono della vita, inizi anche a capire che è già un privilegio esserci, esistere e che la felicità è poter realizzare quello che immagini e desideri. Io nel mio piccolo sono riuscito a crearmi la mia piccola isola di felicità e non è ancora finita, presto si espanderà.

Dal 2005 sei tra i protagonisti di “Ballando con le Stelle”: cosa ha significato per te questa esperienza? Come ti ha cambiato?

Ballando Con Le Stelle è stata una opportunità che ho colto al volo dopo aver fatto dei provini durante i quali mi sono messo molto in discussione. È stato il caso a portarmi a quel provino, ho avuto la fortuna di piacere a Milly e alla sua squadra e da quel momento ogni anno ho sempre fatto un passo in avanti dimostrando loro la mia professionalità e perseveranza che mi hanno portato ad essere confermato per 14 edizioni di fila e far parte di questa grande famiglia. Con Ballando con le Stelle io sono cresciuto e mi ha permesso di ottenere una notorietà che prima non avevo. Mi ha permesso di far arrivare la mia arte e la mia passione a più persone possibili, entrando nell’intimità delle loro case. Ho avuto modo di imparare molto e di crescere sia artisticamente che professionalmente grazie a Milly che ha creduto in me nonostante caratterialmente io non sia una persona facile, ma per fortuna col tempo sono migliorato.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
A livello televisivo sono in attesa del via libera per la prossima edizione di Ballando con le Stelle che è slittata per via del coronavirus. Ho in cantiere diversi progetti che attualmente sono in stand-by a causa della situazione che stiamo vivendo e che spero possano ripartire presto. È pronto, ad esempio, uno spettacolo teatrale nel quale mi cimenterò nella nuova veste di attore. Sono sicuro che sarà una esperienza che mi regalerà tanto e non vedo l’ora di iniziare. Inoltre, mi è stata affidata la preparazione di alcuni ballerini della compagnia del Teatro dell’Opera con Eleonora Abbagnato, per la realizzazione dello spettacolo “Strictly Gershwin” che avremmo dovuto presentare alle terme di Caracalla tra giugno e luglio.
C’è in ballo anche un progetto radiofonico con la mia adorata Marzia Roncacci e molti eventi per conto della mia società Brancus produzioni, che produce spettacoli per eventi privati, aziendali e di piazza. Ad esempio, spero possiate presto vedere in scena lo spettacolo “Ballando con”, nel quale io e diversi miei colleghi di Ballando con le Stelle balleremo sulle note di una band guidata dalla fantastica voce di Cassandra De Rosa. Ma, per il momento, portiamo ancora un po’ di pazienza e proteggiamoci, così sarà più veloce il ritorno alla normalità.

Samuel Peron, classe 1982, inizia a ballare all’età di 4 anni con liscio e standard per continuare con latino americano e funky, danza contemporanea e danza moderna. Nel 1991 prende parte alla trasmissione “Sabato Al Circo”, condotto da Cristina D’Avena. Mel 1992 partecipa alla trasmissione condotta da Mike Bongiorno “Bravo Bravissimo”. Nel 2001 è terzo al Campionato Italiano Amatori classe A per le danze latino-americane. Nel 2005 debutta a “Ballando Con Le Stelle” condotto da Milly Carlucci, come Maestro dell’attrice Loredana Cannata, con la quale arriva secondo. Il successo a “Ballando Con Le Stelle” fa di Samuel una delle colonne portanti tra i maestri della fortunata trasmissione. Ha lavorato per il teatro e in moltissimi e svariati ambiti artistici, essendo un artista camaleontico. Nel 2018 è stato Testimonial Unicef “Un sogno per Kibera” per la realizzazione della puntata andata in onda su RaiUno con lo scopo di aiutare i piccoli talenti in difficoltà. A settembre 2017 ha aperto a Venetico (ME) la sua prima scuola di ballo, la “Samuel Peron Academy“.

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