Meghan Markle e Harry lasciano la casa reale e tornano “plebei”

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Meghan Markle e il prince Harry lasciano la Casa Reale, i duchi del Sussex non sono più “royal senior” e si divideranno fra Gran Bretagna e Nord America. Una notizia che era nell’aria da tempo e anzi i due potrebbero tornare “plebei” e vivere in Canada.

BBC riporta una nota di Buckingham Palace ripubblicata dall’account Instagram dei Duchi. Nella nota si legge l’intenzione di Meghan e Harry di “trovare una nuova opportunità” all’interno della monarchia:

“Abbiamo l’intenzione di lavorare per diventare indipendenti dal punto di vista economico continuando a sostenere la Regina”. 

A ottobre Harry si era lamentato della pressione costante alla quale la coppia è sottoposta da media e tabloid e si vociferava di un loro possibile abbandono ed è ecco la decisione maturata dopo “mesi di riflessione e discussioni interne”. 

L’addio della casa Reale di Meghan e Harry è un cambiamento epocale anche per Archie che si dividerà così fra Albione e il Nord America. La coppia potrebbe scegliere come residenza il Canada: “Quest’equilibrio geografico ci porterà a crescere nostro figlio con un apprezzamento alla tradizione reale mentre la nostra famiglia cerca spazio per lanciare una nuova organizzazione”.

Il Canada ha lasciato i Duchi a bocca aperta, Meghan ha definito “incredibile” il tempo passato lì. Lei aveva vissuto lì mentre lavorava sul set di Suits.

L’opinione dell’esperto di Royal Family

Harry era sesto in linea di successione dopo Carlo, William e i tre figli, ma ancora non è chiaro cosa succederà adesso. A pesare sulla decisione, la pressione che Meghan ha subito durante la gravidanza e la frattura con fratello William ormai inconciliabile. L’ex capo dell’Ufficio Stampa di Buckingham Palace, Dickie Arbiter, ha commentato la notizia:

“Harry ha preso una decisione facendo vincere il cuore sulla testa”. 

Secondo l’esperto, il “massacro mediatico” dopo la nascita di Archie potrebbe aver giocato un ruolo sulla decisione di Harry. Qualcosa di simile è avvenuto in Svezia, ma Arbiter cita il trasferimento in Francia di Edward VIII dopo l’abdicazione come “precedente”.

“È l’unico, ma è la prima volta che succede in tempi moderni”.

Per quanto riguarda un lavoro da part-time royal, il giornalista commenta: “Avrebbe senso solo se vivessero in Gran Bretagna, se no significherebbe un’enorme quantità di emissioni di CO2”.

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