Morta Doris Day, addio alla leggenda di Hollywood

Addio all'attrice americana e alla straordinaria voce: cantò Que Sera, Sera e stregò con il suo fascino anche Alfred Hitchcock

American actress and singer Doris Day, circa 1960. (Photo by Silver Screen Collection/Getty Images)

È morta Doris Day, la leggenda di Hollywood aveva 97 anni ed era stata amatissima negli anni 50 e 60 grazie alle sue commedie e alla sua voce. A dare la notizia è stata la fondazione dell’attrice, The Doris Day Animal Foundation, che ha confermato il decesso della star:

“Day era in una forma fisica eccellente per la sua età, ma ultimamente aveva contratto la polmonite che ha portato alla sua morte”.

Come riporta Variety, anche se aveva la nomea di essere la fidanzatina d’America, le sue commedie erano molto audaci per l’epoca. Anche se la sua vita fu molto lontana da quella delle donne che portava sullo schermo: per lei quattro matrimoni falliti alle spalle e una sentenza molto nota in USA.

Il primo a soli 17 anni con il trombonista Al Jorden che lasciò dopo che la picchiò mentre era incinta all’ottavo mese. Nel 1942 nacque il suo primo figlio, Terry, e nel 1947 iniziò la sua carriera a Hollywood in Amami o lasciami. Recitò diretta da Alfred Hitchcock in L’uomo che sapeva troppo e per lui cantò anche il suo brano più famoso: Que Sera, Sera, una canzone che vinse anche l’Oscar. E pensare che l’attrice dubitò del suo successo.

Sono stati i titoli come Il letto racconta… (dove divide la scena con Rock Hudson) e Il visone sulla pelle a farla diventare la fidanzatina d’America. Day raccontò di essere molto diversa dalla ragazza della porta accanto che interpretava sullo schermo:

“Il successo dei miei film e il commento sulla mia verginità di Oscar Levant hanno contribuito a diffondere un’immagine di me che mi lascia perplessa: non c’è mai stato da parte mia un intento né nella mia carriera né nella mia vita privata di lanciarla”.

Un coraggio dimostrato anche nel ruolo del film C’è qualcuno nel letto di mamma in cui interpretò una donna separata che si rifaceva una vita nel 1968. Una donna che Doris Day conosceva benissimo: nel 1948 finì il suo secondo matrimonio con il sassofonista George Weidler. Creò insieme al terzo marito, Martin Melcher, una compagnia di produzione e fu lui che portò in tribunale perché aveva sperperato i suoi guadagni.

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