Perché pensare troppo fa male
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Pensare e riflettere su questioni o eventi vissuti è certamente positivo, perché solo in questo modo si può migliorare e cercare di fare sempre meglio. Ma pensare troppo, il cosiddetto overthinking, ossia il cervello che non smette mai di rimuginare sulle decisioni prese e su ciò che ci è accaduto, può diventare dannoso.

Secondo uno studio del 2013 dell’Università di Yale le donne sono più soggette all’overthinking. Ma cosa può causare? Perché pensare troppo fa male? Scopriamolo insieme.

Gli effetti negativi dell’overthinking:  perché pensare troppo fa male

Uno degli effetti negativi principali del “pensare troppo” e in modo ossessivo è la depressione. Quindi, riflettere e rimuginare su fatti e decisioni prese è assolutamente negativo, in modo particolare per le donne considerate le principali vittime di questo processo mentale inarrestabile e spesso causa di stress.

Cosa ci porta a pensare troppo? Sicuramente, il senso di responsabilità che, se da un lato può essere positivo in quanto ci sprona e spinge a fare sempre meglio, dall’altro può causare ansia e preoccupazioni.

Perché pensare troppo fa male: come bloccare l’overthinking

Se siete soggetti che rimuginano in modo ossessivo su tutto ciò che vi succede intorno, il consiglio è di fermare la mente e dare tregua ai pensieri. Solo in questo modo si evita l’ondata di preoccupazioni e negatività, che spesso accompagna il processo di overthinking.

E’ importante darsi e imporsi uno “stop”, perché la mente che pensa in modo ossessivo ed eccessivo può divenire un fiume incontrollato, difficile e a volte impossibile da fermare.

Per riuscire a bloccare una mente che pensa troppo, il consiglio è quello di essere più flessibili, anche con voi stessi e in tutti gli ambiti della vostra vita, sia nelle relazioni intime che sul posto di lavoro.

Un altro consiglio efficace per fermare il flusso inarrestabile di pensieri è di distrarvi. Sì, perché il potere della distrazione è spesso sottovalutato; portate la mente altrove e cercate di impegnare il pensiero in cose positive.

Inoltre, uno dei consigli più importanti è di muoversi. Fate sport, anche una bella camminata all’aria aperta vi aiuterà a non pensare e, soprattutto a rilassarvi e distrarvi.

Inoltre, è importante ricordarsi che la perfezione non esiste. Quindi, non entrate mai in competizione e, soprattutto, non cercate di essere sempre infallibili e super precise.

Quindi, anche se sbagliate sul lavoro o nella vita privata imparate a perdonarvi, perché la vita non è una strada dritta e libera, ci sono anche gli ostacoli e le curve spesso difficili da superare da soli.

Cosa ancora più importante è dedicarsi del tempo, anche solo cinque minuti al giorno, per fare qualcosa che vi faccia stare bene; che sia una telefonata a una persona cara, una passeggiata nella natura o semplicemente un caffè, regalatevi un momento per voi stesse.

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