Quale ricostruzione unghie è migliore per avere mani perfette?

Ricostruzione unghie: qual è la più indicata?

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Ricostruzione unghie

Il sogno di tutte le donne è avere una manicure impeccabile: scopriamo allora quale ricostruzione unghie è migliore per avere delle mani perfette. 

Ricostruzione unghie: tutto quello che c’è da sapere

La salute delle unghie è molto importante. Prima di chiedervi quale ricostruzione unghie è migliore per le vostre esigenze, sappiate che:

  1. Affidarsi a una vera professionista del settore vi sarà molto utile per valutare il tipo di servizio che fa per voi;
  2. Ricorrere a un’onicotecnica improvvisata, che magari ha imparato coi tutorial di Youtube, vi farà risparmiare denaro ma potrebbe danneggiare per sempre le vostre unghie.
  3. La ricostruzione delle unghie non si può eseguire se queste presentano funghi: se l’onicotecnica si offre di farlo perché “Le unghie col fungo sono brutte da vedere, copriamolo con un bel gel!” scappate a gambe levate e cambiate salone di bellezza, perché le micosi vanno curate con prodotti specifici pena il loro peggioramento.

Vediamo insieme le ricostruzioni unghie più richieste ed utilizzate.

Ricostruzione con tip

La ricostruzione unghie con tip è la più antica ed è la prima che si apprende ai corsi per onicotecnica. La tip è un’unghia artificiale in plastica che viene attaccata al bordo ungueale e su parte della superficie dell’unghia con una colla specifica. Viene limata ed accorciata per uniformarla all’unghia naturale, dopodiché si esegue la copertura in gel. Ideale per unghie squadrate, oggi la tecnica con tip è stata quasi del tutto sostituita da ricostruzioni più veloci e che conferiscono alle unghie un aspetto più naturale.

Quale ricostruzione unghie è migliore
Unghie con tip in attesa della copertura in gel – Fonte: Instagram @nails_imagen

Ricostruzione con cartine

Le cartine o nail forms vengono utilizzate per dare alle unghie la forma e la lunghezza desiderata: sono dei supporti in carta adesiva millimetrata che vengono applicati al disotto del bordo libero delle unghie facendoli aderire alle dita. Il gel viene applicato sull’unghia naturale e sulla parte millimetrata della cartina. Poi si catalizza, si rimuove la cartina, si sgrassa e si da alle unghie la forma desiderata. Le nail forms sono utili quando non si possono applicare le tip: vengono usate anche per ricostruire angoli di unghie rotti, per le nuove forme di tendenza (a mandorla, a stiletto, etc.) e nel trattamento dell’onicofagia.

Quale ricostruzione unghie è migliore
Ricostruzione con cartine – Fonte Instagram @benedetta_schiboni

Ricostruzione con acrilico

Se dovete portare le unghie corte e non sapete quale ricostruzione unghie è migliore, potete provare l’acrilico: è il metodo ideale per avere unghie il più possibile simili a quelle naturali. L’allungamento con l’acrilico consente di realizzare unghie particolarmente sottili, tanto che anche chi suona l’arpa o la chitarra vi ricorre per avere mani sempre a posto. Non è indicato invece per chi desidera lunghezze esagerate. In quel caso il gel tradizionale è molto più resistente.

Quale ricostruzione unghie è migliore
Ricostruzione in acrilico – Fonte: Instagram @lidi_borges_nails

Ricostruzione con seta

La ricostruzione con seta è indicata per chi vuole unghie molto corte. Si applica il gel da struttura sulle unghie e si catalizza due minuti. Si ritagliano dieci pezzettini di seta della forma desiderata e si applicano sulla dispersione del gel. Sempre con il gel strutturante si imbibisce completamente la seta, e facendo attenzione che non si incurvi, si catalizza sotto la lampada. Altra passata di gel, questa volta un po’ più spessa per creare un po’ di bombatura. Si catalizza, si sgrassa e si modella con la lima prima di stendere il colore o fare la French manicure. La seta è utilizzata tantissimo anche per riparare le unghie spezzate, sia naturali che ricostruite. Se ne applica un pezzettino a mo’ di cerotto, e poi si procede alla copertura col gel. L’unghia torna a posto in men che non si dica.

Quale ricostruzione unghie è migliore
La seta, ideale per ricostruire unghie corte o riparare quelle rotte – Fonte: Instagram @cibeauty_

Trattamento onicofagia

Per chi ha la tendenza a rosicchiare le unghie e non sa quale ricostruzione unghie è migliore, è consigliabile il trattamento onicofagia. Le unghie vengono ricostruite dalla base con un gel specifico che aderisce di più rispetto a quello tradizionale. Questo perché le unghie danneggiate tendono a rilasciare un liquido su cui un gel classico non riuscirebbe a far del tutto presa. La ricostruzione per onicofagiche va eseguita da una professionista perché è un lavoro abbastanza difficile e delicato, ma che assicura risultati davvero eccezionali se fatto seguendo la procedura corretta.

Quale ricostruzione unghie è migliore
Trattamento onicofagia – Fonte Instagram @floor_nails_

Ora che sapete quale ricostruzione unghie è migliore per voi non vi resta che recarvi dalla vostra onicotecnica di fiducia e richiedere il servizio che preferite!

 

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Raffaella Legname
Romana de Roma. Scrittrice Indie. Appassionata di danze caraibiche (uno dei miei libri mi è stato ispirato dalla passione smisurata che ho per il ballo). Amo la moda, il sole, il mare, la pasta, la pizza, il gelato, i sorrisi, le giornate in allegria, le serate salsere, e in estate mi dedico al mio hobby preferito: prendere la tintarella! Vorrei aprire un blog ma non ne ho mai il tempo.

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