È come se servisse un nuovo “libretto di istruzioni”

Roberta Cavallo
Roberta Cavallo è fondatrice di Bimbiveri. Roberta Cavallo traduce il “Libretto delle Istruzioni” fornendo ai genitori le soluzioni più efficaci per fare le scelte giuste al momento giusto. La sua missione è contribuire a cambiare il mondo, un figlio e un genitore alla volta

Come, quando e con quali, obiettivi, in breve, hai fondato Bimbiveri?

Ho fondato Bimbiveri circa 10 anni fa con l’obiettivo di aiutare le famiglie a comprendere sempre meglio il mondo che ruota intorno ai loro figli. Mi rendevo sempre più conto che esistevano due mondi così vicini eppure così incapaci di comunicare tra loro. Da un lato genitori che mi dicevano di non capire cosa stesse succedendo ai loro figli, perché non rispettassero le regole o fossero così capricciosi e dall’altro bambini che guardavano increduli a questi adulti “in panne” che non sapevano come intervenire per farli sentire capiti, ascoltati. Nessuno sapeva come gestire il loro stato d’animo e ascoltare le loro motivazioni.

Quali sono le principali motivazioni per cui i genitori ti chiedono aiuto?

Mi chiedono molto spesso come riuscire a farsi ascoltare, come risolvere i “capricci” dei loro figli. Aumentano anche sempre di più le difficoltà legate al rapporto con la scuola e con i compiti a casa. La difficoltà più grande è comprendere che cosa il proprio figlio esprime con il suo comportamento o con le sue parole e avere la certezza sulla cosa giusta da fare in quel momento. È come se servisse un nuovo “libretto di istruzioni” per aiutare a crescere questi bambini e ragazzi che sono davvero di una nuova generazione, diversa da tutte le altre precedenti.

Quali sono le maggiori discrepanze che riscontri oggi tra i vecchi modelli educativi e quelli più adatti ai bambini di oggi?

Ce ne sono davvero tante e purtroppo molti metodi e preconcetti dannosi vengono ancora utilizzati oggi con l’idea che siano i più efficaci da usare. Penso per esempio alle sgridate, alle punizioni, a sminuire i capricci dei bambini che invece sono sempre l’espressione di un bisogno o di un disagio. Ci sono anche tecniche più “fini” che usiamo, ma sarebbero pur sempre da lasciare al passato. Per esempio la “sedia della riflessione”, oppure la dinamica del “premio o punizione” a seconda se fai il bravo oppure no. Sono tutti bravi e sta a noi capire come mai non ascoltano per esempio e risolvere.

Quali sono i modi in cui possiamo far sentire un figlio davvero speciale e farlo cresce con una sana autostima?

Amo definire questo modo quello dell’Aiutante Magico. Oggi essere “genitori” non basta più. In un mondo che è totalmente anti-bambino, abbiamo bisogno di imparare a stare al loro fianco, guidarli con responsabilità tutelando le loro potenzialità e i loro talenti. Abbiamo bisogno di eliminare i giudizi e possiamo sostituire la sgridata perché non ti comporti come voglio io, con la capacità di osservarli e ascoltarti aiutandoli laddove per ora non riescono, ascoltando come si sentono e capendo come poterli aiutare per evitare che si sentano sbagliati, primo passo per preservare la fiducia in se stessi.

Roberta Cavallo è fondatrice di Bimbiveri. Roberta Cavallo traduce il “Libretto delle Istruzioni” fornendo ai genitori le soluzioni più efficaci per fare le scelte giuste al momento giusto. La sua missione è contribuire a cambiare il mondo, un figlio e un genitore alla volta. Oltre ad essere presente nel programma Tv 4 Mamme, è stata ospite in diversi programmi televisivi e radiofonici come La vita in diretta (Rai1), Detto fatto (Rai2), Quelle brave ragazze (Rai1), Brava! (Rai premium), Sky tg24, Tg5, Radio Rai1, Radio24, Radio DeeJay e molti altri. Con i suoi 5 libri best seller, tradotti in spagnolo, russo e francese, è l’autrice più letta e seguita in Italia dai genitori negli ultimi anni.

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