Sapore d’inverno

Drink Natale
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La parola a Diego Ferrari, mixologist di fama internazionale ed Europe Brand Ambassador di Matusalem Rum

Quali sono i cocktail perfetti per la stagione invernale?

A dire il vero, al contrario di quel che si pensa e al contrario della cucina, il mondo dei drink non ha una cosi grande influenza dettata dalle stagioni poiché i drink che funzionano sono decine e non hanno riferimento alcuno ai prodotti stagionali. Sicuramente alcuni frutti, specialmente quelli tropicali, hanno una visione e utilizzo più estivi e su questo non c’è dubbio. Ma chi ci impedisce di berci una Piña Colada a dicembre o un Old Fashioned ad agosto? Se pur molti bartender cercano di usare ingredienti stagionali, i drink in questo momento storico non hanno identificazione stagionale. Il pubblico è ormai abituato a sorseggiare drink sempre più complessi e oggi tende a bere semplicemente quello che vuole o che desidera. Attualmente siamo in un’epoca in cui i drink old school e le loro variazioni sono i più richiesti. Ingredienti come Whisky, Gin, Rum, Vodka, Mezcal, Tequila, Bitter, Amari, Vermouth e liquori vari hanno una sempre più versatilità annuale in drink incredibili e replicati in ogni parte del mondo. Comunque se dovessi scegliere drink seduto davanti a un iconico camino su una meravigliosa poltrona, personalmente parlando berrei un El Presidente fatto con ottimo Rum, Vermouth Rosso, gocce d’angostura bitter e una ciliegina al maraschino.

Qual è la ricetta che proponi per un ottimo punch invernale?

Anni fa creai un punch che ancora tutt’oggi mi piace ancora molto con base Rum: per 3 litri sono necessari 90 cl di Matusalem Rum Gran Reserva 15, 10 cl di liquore alla vaniglia, 150 cl di succo d’arancia, scorze di un’arancia, di un limone e di un lime e 50 cl di champagne o spumante. Spremevo con un pestello delicatamente le bucce di agrume bagnate dal liquore di vaniglia per fare uscire gli oli essenziali, versavo gli altri ingredienti tenendo lo champagne o spumante alla fine e aggiungendo ghiaccio per raffreddare e diluire il tutto.

E per quanto riguarda i Low Alcohol Cocktail?

I cocktail Low Alcool sono sempre più in evoluzione. Una interessante quantità di nuovi distillati senza alcool sul mercato stanno dando interessanti sviluppi nella creazione di cocktail senza o a bassa gradazione alcolica. Analizzando il mercato abbiamo un immenso “parco giochi”, permettetemi il termine, dove un barman professionista o interessato all’argomento potrebbe sbizzarrirsi creando decine di ricette low abv. Io personalmente adoro abbinare, utilizzare e miscelare nei low abv liquori e amari dando rotondità e una parte aromatica.

Quali drink è meglio proporre per stupire al pranzo di Natale?

Non dimenticando le regole di distanziamento sociale e aggregazione che in questo periodo hanno cambiato le nostre abitudini quotidiane, qualora potessi creare dei drink per un numero ristrettissimo della mia famiglia, punterei su tre linee: un Cocktail Martini per i gli intenditori, un Daiquiri per chi vuole ama un drink fresco e un Old Fashioned per gli appassionati.

E per il cenone di San Silvestro?

Premettendo sempre che il bere consapevole deve imperare su ogni festa a casa o fuori casa e come detto prima dobbiamo seguire le giuste norme imposte dalla sanità nazionale, qualora potessi ospitare qualche stretto membro della mia famiglia brinderei sicuramente un ottimo Champagne Cocktail.

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